Joseph calleja

O di capellio generosi amici

Joseph calleja
O di Capellio generosi amici
congiunti, difensori, è grave ed alta
la cagion che ne aduna oggi a consesso
Prende Ezzelino istesso
all'ire nostre parte, e de' Montecchi
sostenitor si svela. Oste possente
ad assalirne invia... Duce ne viene
de' ghibellini il più aborrito e reo
il più fiero

Chi mai?

Romeo

Romeo!

Sì, quel Romeo, quel crudo
del mio figlio uccisor: egli, (fra voi
chi fia che il creda?) egli di pace ardisce
patti offerir, e ambasciator mandarne
a consigliarla a noi

Pace! Signor!

Giammai

Né udire il vuoi?
Utili forse e onesti
saranno i patti. A così lunghe gare
giova dar fine omai
corse gonfio di sangue Adige assai

Fu vendicato. Il mio soltanto è inulto
chi lo versò respira. E
mai fortuna
non l'offerse a' miei sguardi... Ignoto a tutti
poiché fanciul partia vagò Romeo
di terra in terra, ed in Verona istessa
ardì più volte penetrare ignoto

Rinvenirlo io saprò: ne feci il voto

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